Oggi racconto un modo particolare (ma non economicissimo) di alloggiare quando si visita la Spagna che ho scoperto grazie ad Estrella: i Paradores.

Si tratta di una catena di alberghi di proprietà dello stato spagnolo, costruiti in edifici di importanza storica: palazzi, castelli medievali e monasteri. L’aspetto più piacevole di questi hotel, è che riescono ad unire il fascino e la semplicità delle costruzioni antiche ai comfort più moderni.

È un po’ como se Castel del Monte divenisse un hotel a 5 stelle e si potesse andare a dormire, con tutte le comodità del caso, nelle stanze di Federico II.

In giro per la Spagna ce ne sono ben 103, alcuni veramente splendidi, ma io sono legato specialmente al quello di Jaén visto che, con Estrella, vi abbiamo festeggiato il nostro matrimonio (naturalmente la foto è di una delle sue sale).

Riassumo la storia di questi hotel.

Nell’anno 1910 il governo incaricò il marchese de la Vega Inclán di creare una struttura alberghiera, di cui la Spagna era priva, per migliorarne l’immagine internazionale.

Il primo venne realizzato tra il 1926 e il 1928 nella sierra di Gredos (a ovest di Madrid) e venne inaugurato personalmente dal re Alfonso XIII, che ne aveva anche scelto la posizione.

Sucessivamente si creò la “Junta de Paradores y Hosterías del Reino” che perfezionò l’idea originale e realizzò quella che sarebbe divenuta la catena dei Paradores, servendosi di monumenti storici ed artistici e scegliendo luoghi di gran bellezza naturale.

Un aspetto che mi preme sottolineare è che molti di questi edifici sono stati riscattati dalla rovina e così si è potuto recuperare parte della ricchezza culturale ed artistica della Spagna.

Sto pensando in questo momento alle nostre ville venete che sono così difficili da mantenere in ordine. Non converrebbe pensare ad un soluzione analoga?

Comunque sia, il mio consiglio è che, se passate vicino ad un Parador in Spagna, vi fermiate almeno per prendere un caffè, godendo di un servizio di qualità in edifici veramente spettacolari.