Ed eccomi finalmente di ritorno dalle ferie che, come potete immaginare, ho trascorso in parte in Spagna ed in parte in Italia.

Nei prossimi giorni racconterò alcune cose che mi sono piaciute delle mie vacanze, ma oggi devo ricordare una festa spagnola che sta diventando sempre più famosa: la Tomatina di Buñol.
Si tramanda che l’origine di questa festa risale all’ultimo mercoledì di agosto del 1945 quando, una “battaglia” tra due gruppi di giovani che assistevano ad una sfilata in maschera, si è conslusa con il lancio degli ortaggi di un negozio di frutta e verdura che si trovava nelle vicinanze. Visto che i colpevoli vennero condannati a riparare i danni provocati , decisero, per l’anno successivo, di portare personalmente dei pomodori per eventuali scontri.

Da lì iniziò la tradizione che da allora si ripete ogni ultimo mercoledì di agosto e che ormai coinvolge più di 40.000 persone che si lanciano 110 tonnelate di pomodori.

Io non ci sono mai stato e quindi non posso dire molto su come si svolge ma immagino che, in puro stile spagnolo, la festa deve essere molto divertente ed allegra.

Riporto quanto leggo nel sito ufficiale della Tomatina per tranquillizzare quelli ai quali sembra una schifezza:

…quando la gente si riempie di pomodoro, in qualche modo si sta pulendo la pelle dalle impurità, visto che è acido e pulisce disinfettando. Le strade del paese ritornano intonse dopo la tomatina, dato che il suolo viene pulito dalla tomatina, che disinfetta e pulisce a fondo tutte le superficie…

A me sinceramente più che schifo, fa un po’ pena lo spreco di pomodori e dell’acqua usata per pulire.

Ecco la mappa per arrivare a Buñol: