Questa volta mi ero riproposto di non commentare la sentenza della FIA. Non ero completamente d’accordo con la decisione presa, però volevo evitare di parlarne. Poi però ho avuto la brutta idea di guardarmi il Gran Premio con il commento di Lobato & company (quelli di Telecinco) e, come al solito, con le loro interpretazioni di parte hanno tirato fuori il mio lato polemico.
Nel disperato tentativo di far recuperare valore al titolo che sperano possa vincere Alonso quest’anno e cercando di ripulire la immagine sua e quella di De la Rosa, hanno iniziato a dire che la sentenza era ingiusta, che nel paddock tutti sanno tutto delle varie scuderie, che informazioni come quelle che si sono scambiati i due piloti spagnoli nelle mail sono solo sciocchezze…

Per me già era assurdo che non fossero stati sanzionati piloti che guidano una macchina sviluppata illegalmente ma dopo che si è dimostrato che per di più sapevano e che richiedevano ulteriori informazioni per completare lo sviluppo della propria vettura non ci sono più scuse per salvarli. Per questo per me Alonso, De la Rosa e Hamilton (anche se non se ne è parlato, sicuramente era a conoscenza di tutto) dovevano essere puniti.

Ci sarebbe poi molto da dire sullo stile di Alonso che, dopo aver piagnucolato per un anno perchè, secondo lui, la McLaren favoriva Hamilton ha minacciato Ron Dennis per avere le preferenze dalla sua parte, ma preferisco sorvolare…