chirimoyo

Oggi vi parlo di un frutto che ho conosciuto qui in Spagna anche se in realtà è originario degli altipiani andini ed è ormai diffuso anche in altre zone del mondo (basandomi sulle ricerche che ho fatto, sembra che ce ne siano anche in Calabria).
Comunemente si conosce in Italia con il nome di Cherimoya o Anona, mentre in Spagna lo chiamano Chirimoyo.È un frutto un po’ particolare, di dimensioni intermedie tra una mela ed un polpelmo, con una buccia molto caratteristica di colore verde, molto sottile e vellutata.

L’ho conosciuto grazie ad Estrella che ne è appassionata e lo cerca anche quando siamo a Madrid, nonostante sia più tipico dell’Andalusia (soprattutto della zona di Granada).

A me piace per la polpa carnosa e il sapore che è un po’ un misto tra fragola, ananas, mango e banana. Si può assaggiare tra ottobre a dicembre e si mangia tagliando a metà il frutto e “scavando” con un cucchiaino, stando attenti a non ingoiare i semi neri che si trovano all’interno.

Quando scrivo di prodotti non strettamente originari della Spagna mi viene sempre il sospetto di essere l’unico a non averli mai visti in Italia, quindi qualsiasi commento è benvenuto… :-)