
Tra tutte le squadre che giocano l’Europeo, è possibile che si debbano scontrare proprio Spagna e Italia? Da quando è stato fatto il sorteggio questa possibilità era abbastanza previdibile… l’Italia non poteva arrivare prima in un gruppo difficile come quello dove era capitata (a noi sempre piace complicarci un po’ la vita), ed invece la Spagna di solito inizia sempre molto bene queste competizioni.
Ed ora che faccio? Vi potete immaginare la mia situazione? Vedere la partita con la mia famiglia spagnola mi obbligherà a controllarmi e reprimermi quando in queste situazioni, sarebbe logico saltare, gridare, incitare i giocatori, disperarsi, arrabbiarsi, godere…
Oppure posso scegliere l’alternativa di vedere la partida a casa da solo. Però vi sembra una alternativa reale? Non corro il rischio di sembrare associale e incapace di controllare le mie emozioni?
Che posso fare? Probabilmente l’unica opzione valida è vedere la partita a casa della mia famiglia spagnola saltando, gridando, incitando i miei giocatori, disperandomi, arrabbiandomi, godendo…
Deciso dove vedere la partita, non ho nessun dubbio per chi tifare. Nascendo in Italia ci sono 2 colori che si attaccano alla pelle e non se ne vanno più, l’azzurro della maglietta della nazionale e il rosso della Ferrari e visto che non stiamo parlando di macchine…
Ed ora proviamo a fare la cosa più difficile: una previsione su come andrà la partita. Sulla carta la favorita è la Spagna: fino ad ora ha giocato meglio dell’Italia, i suoi giocatori sono molto buoni, finalmente ha attaccanti che segnano molti goal mentre l’attacco italiano non ne ha segnato nemmeno uno in quel che va di Europeo, i titolari spagnoli hanno potuto riposare di più dopo l’ultima partita disputata, all’Italia mancheranno il leader della difesa (Cannavaro) e al suo giocatore di riferimento in mezzo al campo (Pirlo)… però l’Italia sembra sempre con un piede nella fossa ma, non si sa perchè, alla fine riesce a vincere.
Queste sono le opinioni che si leggono nei giornali però proviamo ad andare un po’ più in là aggiungendo alcune considerazioni personali.
La grande speranza dell’Italia è che Toni diventi il nuovo Paolo Rossi che non segnò nessun goal nelle prime 3 partite dei Mondiali 82 e poi ne fece 6 goal da lí alla fine della competizione. Toni mi fa impazzire, è uno dei miei giocatori favoriti da quando lo ho visto giocare in serie B con il Treviso e mi chiedevo come mai le grandi squadre non lo comprassero. Sta giocando abbastanza bene però gli manca lucidità. Ha giocato troppo durante questa stagione e mi sorprenderebbe se riuscisse a ripetere la prestazione di Pablito in Spagna…magari…
Donadoni ha provato a far giocare la sua squadra meglio delle nazionali precedenti ma sembra che ciò non faccia parte del nostro patrimonio genetico. Alla fin fine il gioco italiano si sta dimostrando piuttosto previdibile, palla a Toni e vediamo cosa succede. E questo potrebbe peggiorare con la mancanza di Pirlo, anche se Camoranesi e, soprattutto, Aquilani potrebbero sorprendermi. Fondamentale sarebbe fare in modo che l’Italia riesca a rubare il pallone alla Spagna a metà campo e a ripartire rapidamente in contropiede. Per questo Gattuso sarebbe stato importante. In questa zona del campo si può vincere o perdere la partita. Vedo meglio la Spagna ma De Rossi mi sta piacendo molto e gli italiani potrebbero trovare nuova linfa dopo la vittoria contro la Francia…. vedremo cosa succederà…
La difesa è il reparto che più mi preoccupa. Sempre è stato il punto di forza dell’Italia però questa volta forse non lo è. Con il tentativo di Donadoni di inserire più giocatori offensivi a metà campo, la lesione di Cannavaro e la cattiva forma di Materazzi, la difesa italiana dà meno garanzie che nel passato. C’è da dire che san Buffon si sta dimostrando il miglior portiere del mondo (mi spiace per Casillas) e la strana coppia Panucci e Chiellini non sta giocando male (inoltre sono convinto che Chiellini dopo le prime partite avrà guadagnato fiducia nei propri mezzi).
Da parte sua la Spagna sta curando molto più che in passato la difesa sui contropiedi avversari e, anche se non ha un reparto arretrato eccezionale, il risultato globale della fase difensiva è buono. Parlando dell’Italia prima della amichevole di Elche, Aragonés ha detto: «Abbiamo molto da imitarle, soprattutto la sua competitività» e, sinceramente, credo che ha messo in pratica queste parole. E in questo cambio di mentalità della Roja risalto un altro aspetto importante. Nel passato, molte volte, il suo gioco si basava in uno scambio interminabile e noioso di passaggi in mezzo al campo, quasi sempre in orizzontale. Grazie alla presenza di due attaccanti come Villa e Torres, finalmente ho visto verticalizzare molto di più la manovra e questo li rende molto più pericolosi.
Infine c’è un’altra novità che può essere la chiave per la vittoria della Spagna ed è rappresentata da un atteggiamento nuovo nell’avvicinarsi ad una partita così importante. Ricordo i due titoli del Marca prima e dopo la partita contro la Francia dello scorso Mondiale: “Mandiamo in pensione Zidane” e “A casa…como sempre” ovvero la presunzione dopo poche partite vinte e la rassegnazione ed esagerata autocritica dopo la prima partita persa. Ora invece vedo un clima più normale, cosciente della forza della selezione spagnola ma con rispetto verso gli avversari. Se i giocatori arriveranno alla partita senza pensare di essere il Brasile e giocheranno con più intelligenza tattica di altre volte potrebbero finalmente superare i quarti di finale… anche se poi si monterebbero e potrebbero cadere in semifinale negli errori del passato…
Per tutte queste ragioni un pronostico non è facile. La testa e lo stile di gioco mi dicono Spagna, il cuore e la traidizione vincente mi dicono Italia…
Nei quarti di un Europeo sinceramente contano di più il cuore, lo spirito e la competitività che la tecnica; se la Spagna non lo capisce e non lotta con la stessa intensità dell’Italia, gli Azzurri passeranno il turno… o per lo meno lo spero…



September 3rd, 2008 at 12:28 pm
1 non ti pare ora di aggiornare un po’ il blog?
2 … mhmm pensavo di essere io quello che aveva portato sfiga!
3 hai visto la finale con la tua famiglia spagnola? che hanno detto?
saluti
Giovanni
September 15th, 2008 at 1:51 am
Ciao Giovanni
1. prometto che a inizierò presto (sono stato parecchio occupato in questo periodo)
2. effettivamente…
3. ho visto la partita solo con mia moglie che si è comportata molto bene… purtroppo ho dovuto sopportare molti sberleffi…ma nulla in confronto a quello che avrei fatto io al loro posto